Nel periodo dal 2 al 10 gennaio 2016 i diciassette giovani atleti (data di nascita 2003) della squadra TORPEDO Mosca capeggiati dal suo allenatore Vladimir Grechnev ed accompagnati dai coordinatori di questo progetto dal Comitato di PRIA presso il Consolato Generale di Mosca Nataliya Nikishkina e Ekaterina Spirova hanno partecipato per la prima volta nel famoso Torneo giovanile di calcio “Costa Gaia” che aveva luogo nelle citta’ Castellamare del Golfo ed Alcamo (Sicilia). Per capire la vastita’ di questo torneo basta solo dire che li’ hanno partecipato 200 diverse squadre da diverse citta’ d’Italia e sono arrivati 2500 giovani atleti.

 La squadra russa ha partecipato per la prima volta in questo evento e per 29 anni della sua esistenza il trofeo principale dopo la lotta difficile ed intensa e’ stato consegnato alla nostra squadra! Questa vittoria si e’ iscritta gia’ nella storia del torneo Costa Gaia e le foto dei nostri ragazzi insieme con le foto delle squadre-vincitori degli anni precedenti decora oggi le pagine dell’almanacco di questo prestigioso torneo internazionale.

Per i nostri ragazzi, senza dubbio, questo torneo e’ diventato un’esperienza splendida di partecipazione nelle gare internazionali. Dopo aver incontrato diverse squadre italiane, che erano tutte molto forti e ben preparate, che giocavano nel loro paese e parlavano nella loro lingua, i nostri ragazzi hanno creduto ancora di piu’ in se stessi e nelle loro forze! La fede nel successo, nella vittoria, la fermezza del carattere ed il loro autocontrollo sono proprio le caratteristiche che hanno aiutato alla nostra squadra a vincere!   

Nella finale la nostra squadra aveva un rivale molto forte – la squadra italiana “Sport Village Tomaso Natale” di Palermo (allenatore Toto Tedesco) e con il punteggio 0-0 i nostri giovani atleti hanno potuto vincere con i tiri dei rigori. Abbiamo sentito l’inno di Russia. Tutti in piedi salutavano la nostra squadra. E’ stato il momento del vero trionfo e siamo stati orgogliosi per i nostri ragazzi e per la nostra Patria!

La nostra squadra e’ stata sistemata nelle famiglie italiane e siamo sicuri che anche questo fatto ci ha aiutato a vincere. Tutte le famiglie italiane erano ben disposte verso i nostri ragazzi. Tutti erano molto gentili ed ospitali. Dopo le partite i ragazzi volevano tornare nelle loro case italiane dai loro genitori italiani! E’ molto importante sottolineare che prima del viaggio tutti i partecipanti hanno cominciato a studiare la lingua italiana, perche’ volevano molto parlare con i loro amici nuovi e molti dei nostri ragazzi hanno fatto prorio un progresso nello studio dell’italiano. Nessuno aveva  problemi in conversazione e le parole piu’ importanti come “grazie”, “per favore”, “buon giorno”, “buona sera”, “arrivederci” le sapevano assolutamente tutti! I nostri ragazzi insieme con le loro famiglie si sono divertiti molto. Alcuni hanno giocato al bowling, gli altri sono stati al mare e certamente per molto tempo parlavano e giocavano con i loro nuovi amici a calcio. Sempre e’ molto interessante sapere come ed in che cosa giocano i ragazzi italiani, dove vanno, come si divertono, che cosa mangiano. La cucina italiana e’ famosa in tutto il mondo! Chi di noi non ha assaggiato la pizza, la pasta, gli spaghetti con le diverse salse, il buonissimo gelato italiano ed i dolci! Ma provi le sensazioni assolutamente diverse quando tutto questo lo mangi in Italia, in una famiglia italiana, quando tu diventi il membro di questa famiglia e capisci meglio la vita e le tradizioni italiani. Solo in questo modo si puo’coltivare nei nostri giovani la stima e l’interesse verso un altro paese ed un’altra cultura.

Sappiamo che e’ molto importante conoscere la storia e la cultura del paese dove sei arrivato. Proprio per questo noi insieme con gli organizzatori dalla parte italiana abbiamo preparato le escursioni, che sono molto importanti dal nostro punto di vista per iniziare la conoscenza con il territorio, con la bellezza della Sicilia. Certamente è molto difficile portare i ragazzi di oggi nei musei ma noi siamo riusciti a farlo. Abbiamo cominciato dal museo archeologico di Alcamo, dove oltre agli oggetti storici e alle sale collegate con le tappe dello sviluppo storico d’Italia (come per esempio la sala dedicata all’Unita’ d’Italia ed al nome dell’ eroe di quei tempi Giuseppe Garibaldi) sono stati esposti anche gli oggetti dell’arte moderna. I lavori erano particolari, insoliti, ma forse anche per questo hanno attirato l’attenzione dei nostri ragazzi. I nostri amici italiani hanno spiegato alla nostra delegazione che ogni citta’ italiana ha il suo protettore oppure la protettrice e in loro onore in ogni citta’ si costruiscono la Cattedrale oppure il Duomo. C’e’ la cattedrale anche ad Alcamo che subito abbiamo visitato. Proprio in questa citta’ e’ stata organizzata la manifestazione di apertura del torneo, dove erano presenti il Sindaco della citta’, il Presidente del Torneo Costa Gaia Salvatore Bonino e certamente tutti gli organizzatori di questo grande evento con il coordinatore del progetto Gaetano Lo Monaco. All’apertura anche la nostra delegazione ha ricevuto la parola. Noi con piacere abbiamo raccontato che lo sport a Mosca sempre e’ stato sostenuto da parte del nostro Stato. Abbiamo raccontato che i nostri scolari possono  scegliere qualsiasi disciplina sportive, che il calcio e’ molto popolare in Russia come in tutti gli altri Paesi. Abbiamo raccontato anche della grande attenzione prestata nel nostro Paese all’educazione dei giovani e dell’Associazione “Junost di Mosca”, con il suo presidente Vladimir Prochorov, che offre ai nostri ragazzi una grande scelta tra piu’ di 40 discipline sportive.

Alcune partite di calcio sono state organizzate in un’altra citta’ marittima molto interessante, Castellamare del Golfo, dove ci ha accolti e fatto gli auguri di successo il Sindaco di questa citta’ ed il suo assessore di cultura. I ragazzi hanno visitato la fortezza medievale e nel museo della fortezza la guida ci ha raccontato della professione piu’ importante tra le cittadine di questa citta’ – la caccia al tonno. Noi abbiamo visto tutte le tappe della caccia al tonno, ci hanno fatto vedere gli attrezzi di pesca, il modello della citta’, e abbiamo visto una piccola chiesa dove entravano i pescatori prima di andare al mare e quelli che aspettavano loro a casa. Il film cortometraggio ci ha aiutato a capire meglio tutto cio’ che abbiamo sentito dalla nostra guida.

Il torneo e’ finito. Noi abbiamo vinto. Il 6 gennaio e’ stata fatta la cerimonia di premiazione. I ragazzi hanno ricevuto le medaglie, il trofeo principale del torneo in forma della dea Venere che tiene il pallone sopra la testa e la coppa di Castellamare del Golfo. Sono state fatte tutte le foto ufficiali e ci sembrava di avere già vissuto tutte le emozioni. Ma, e’ successo che la sospresa doveva ancora arrivare! Subito dopo la cerimonia di premiazione in un grande pullman, in compagnia dei nostri colleghi italiani, siamo andati al torneo di calcio nazionale di seria A “Palermo-Fiorentina”, che aveva luogo nello stadio di Palermo. Le emozioni continuano: il gioco splendido di professionisti, i tifosi di due parti, i nostri ragazzi avevano tante cose da studiare!

Sono arrivati i giorni lavorativi ed i genitori delle nostre famiglie italiane dopo le lunghe feste di Capodanno dovevano continuare a lavorare ed i ragazzi italiani dovevano ricominciare gli studi a scuola. Ma ci aspettavano ancora tre giorni della vita italiana molto interessante e ci aspettavano le nuove emozioni. Noi abbiamo continuato la conoscenza con il territorio, con le tradizioni italiani, con la cucina di Sicilia. Nel primo giorno libero dopo il torneo noi siamo andati in pullman nella favolosa citta’ di Erice, dove in municipio ci ha incontrato la signora Laura Montanti, assessore alla cultura, che dopo aver fatto le congratulazioni ai nostri ragazzi ci ha fatto fare l’escursione di questa citta’. Questa piccola citta’ ha radice molto antiche, è stata fondata dal popolo degli Elimi nel V secolo A.C. e con il tempo ha ricevuto la forma tipica di costruzione per il medioevo. Erice ha forma triangolare ed e’ situata sul monte San Giuliano. Abbiamo raggiunto questa citta’ facendo la bellissima strada a serpentina che ci ha permesso di ammirare la bellezza dei paesaggi. Abbiamo visitato il museo storico di Erice, abbiamo conosciuto i lavori di un pittore moderno italiano che a Natale ha presentato la sua collezione “Presepe in miniatura”. Abbiamo fatto la passeggiata sulle vie strette di questa citta’, siamo stati nel parco ed abbiamo visto il Castello di Venere. Venere è la protettrice di Erice. Venere e’ il simbolo della bellezza, armonia ed e’ proprio simbolico che i nostri ragazzi hanno portato a Mosca l’immagine proprio di questa bellissima dea. Ad Erice, avendo un po’ di tempo libero, abbiamo potuto acquistare alcuni souvenir della citta’.

Abbiamo continuato la conoscenza della parte occidentale della Sicilia e dopo aver fatto una breve fermata per il pranzo a Trapani, siamo arrivati nella Segesta antica, dove abbiamo visitato il tempio antico. Segesta e’ la citta’ piu’ grande sul territorio degli Elimi, uniti con i Sicani, i Greci ed altri popoli. Il tempio di Segesta ha la forma dorica con il colonnato esterno. I ragazzi hanno fatto molte foto, hanno ammirato il panorama splendido che si apre dall’altura dove si trova il tempio.

Il primo giorno delle escursioni e’ finito e noi siamo andati a casa, pieni di emozioni nuove e della energia della natura siciliana. Il giorno dopo siamo andati a Palermo, in una citta’la cui storia ha piu’ di 3000 anni. I nostri colleghi italiani hanno preparato per noi una escursione splendida al Palazzo dei Normanni (Il Palazzo Reale). Il Palazzo Reale e’ uno dei monumenti piu’ importanti a Palermo che per secoli ha avuto il ruolo di centro politico e militare. Oggi in questo palazzo ha sede il Parlamento di Sicilia. Abbiamo visitato tutte le sale del palazzo, la guida ci ha raccontato la storia di ciascuna sala, i ragazzi sono stati nel posto dove lavorano i deputati. Abbiamo visitato anche la famosa Cappella Palatina, che rappresenta il simbolo di tolleranza e di amicizia tra i popoli dei diversi paesi. La Cappella Palatina,  costruita nel 1143 dentro il Palazzo dei Normanni, e’ anche un grande esempio dell’architettura normanna con gli elementi di tecnica romana, araba e bizantina. Abbiamo continuato la nostra conoscenza con Palermo nella Cattedrale dedicata a Santa Maria. La Cattedrale e’ un capolavoro del periodo normanno, che si unisce agli elementi della influenza islamica, bizantina e romana che rende questa Cattedrale unica nel mondo. E di nuovo abbiamo fatto molte foto. Dopo un breve riposo ed il pranzo a sacco nel parco vicino, noi siamo saliti nel nostro pullman e siamo arrivati al Teatro Massimo, dove nel nostro tempo libero abbiamo fatto una bella passeggiata lungo una delle strade pedonali di Palermo. Faceva bel tempo! Splendeva il sole e faceva caldo, +17. Nello stesso tempo a Mosca era meno 17. L’inverno a Palermo assomiglia piu’ alla primavera a Mosca! In questi giorni ragazzi certamente giocavano con il pallone. I calciatori sono  calciatori! Non possono stare senza allenamento.

E’ giunta la fine del nostro programma di escursioni in Sicilia e ci aspettava il momento triste dei saluti con le nostre famiglie italiane, con i nostri nuovi amici che sono diventati per noi molto vicini. Verso la sera le famiglie italiane hanno portato in macchina tutti i nostri ragazzi in albergo, dove abbiamo passato la nostra ultima notte in Sicilia prima della nostra partenza. Poichè dovevamo essere molto presto in aeroporto il giorno dopo, i nostri coordinatori dalla parte italiana hanno accettato questa decisione. La sera prima della partenza tutte le famiglie italiane erano con noi sulla terrazza dell’albergo. Noi abbiamo ringraziato le famiglie italiane ed i capi del torneo per l’ospitalità, gli italiani hanno ringraziato noi per i nostri bravi ragazzi che sono arrivati in Sicilia. Tutti ci siamo satutai. Alcuni non potevano trattenere le lacrime. Ma siamo sicuri che ci incontreremo fra un po’ a Mosca e questa certezza ci aiuta a superare questo momento così difficile. Ci aspettano le nostre famiglie a Mosca e noi vogliamo raccontare a casa delle nostre impressioni e dei nostri nuovi amici!

Siamo in aereo e ricordiamo le parole che abbiamo dovuto imparare in Italia per essere integrati nel mondo della vita italiana e cosa e’ piu’ importante nel mondo del calcio italiano!  E chi sa’, puo’ darsi che qualcheduno dei nostri ragazzi che oggi ha solo 12 anni, avrà nel futuro una carriera di calciatore famoso e potrà dimostrare la propria forza sia nei club russi sia anche nei club italiani di calcio! Vi auguriamo un grande successo!                   

Minidizionario del calciatore:

 calcio (кальчо) – футбол

allenamento (алленаменто) – тренировка

partita (партита)– игра

tempo (темпо) – время

classifica sportiva (классифика спортива) – спортивная классификация

durata delle gare (дурата деле гаре)– продолжительность соревнований

stadio (стадио)– стадион

coppa (коппа)– кубок

gare finali (гаре финали)–финальные соревнования

gare semifinali (гаре семифинали)– полуфинальные соревнования

squadra (сквадра)– команда

squadra giovanile (сквадра джованиле)– юношеская команда

giocatori (джокатори)– игроки

attaccante (аттакканте)– нападающий

difensore (дифенсоре) – защитник

portiere (портьере)- вратарь

sostituzione (cоституцъене) – замена

regolamento (реголаменто)– правила соревнований

punteggio (пунтеджо)– счет

vittoria (витториа)– победа

pareggio (парреджо)– ничья

tiro di rigori (тиро ди ригори)– штрафной удар

gagliardetto (гальярдетто) – вымпел

medaglia (медалья)– медаль

Cerimonia di premiazione (черимония ди премиацьене) – Церемония награждения

Non solo queste ma anche le altre parole italiane noi impareremo!    

Il nostro ringraziamento per il sostegno vorremmo esprimere al Console Generale d’Italia a Mosca Pier Gabriele Papadia de Bottini ed al suo collaboratore Andrea Zavattaro.

A parte vorremmo ringraziare il capo del Dipartimento d’istruzione al Consolato Generale d’Italia a Mosca Giuseppe Lo Porto. Senza il suo aiuto questo viaggio sarebbe stato impossibile realizzarlo! Grazie mille al nostro coordinatore nella parte italiana Gaetano Lo Monaco ed a tutti che erano con noi e ci aiutavano durante il nostro soggiorno in Italia: GRAZIE a tutta la squadra del Club di calcio di Alcamo! Ai nuovi incontri!

                           Nataliya Nikishkina,                                                                                                             

membro del Comitato «P.R.I.A.» - Programma della diffusione della lingua italiana in Russia presso il Consolato Generale d’Italia a Mosca (Dipartimento d’istruzione), capo dei programi educativi Italia-Russia (Mosca, Russia)

 

lingua/язык

Ufficio Istruzione - Consolato Generale d'Italia a Mosca - tel. +7 495-9165435 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - skype ufficio.istruzione - Yakimanskaya Naberezhnaya, 10 - 119180 Mosca

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