LA LINGUA ITALIANA AL CINEMA

Ciclo di seminari aperti al pubblico e a tutti gli insegnanti di Lingua Italiana inseriti nel quadro del Programma P.R.I.A. sulla Storia del Cinema Italiano, con particolare riferimento alle origini del Neorealismo cinematografico italiano, più altri film utili per una riflessione sulla lingua italiana  e per lo svolgimento di attività pratiche con esercizi sui diversi campi semantici e diversi registri linguistici.

Tutti gli incontri avranno luogo nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca a cura del Prof. Franco Greganti, Lettore MAE presso la Sezione di Italiano della Facoltà di Filologia della M.G.U. “Lomonosov” di Mosca, nelle date e negli orari specificati a fianco del titolo.

Per una più agevole comprensione dei contenuti relativi ai film proposti, si suggerisce la visione individuale dei seguenti film prima dei seminari

Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 19.00 Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Malij Kozlovskij pereulok, 4, str. 1

1. Ossessione, di Luchino Visconti, 1943.  

Il film è ritenuto dalla critica cinematografica la prima opera del Neorealismo italiano. In esso Visconti suggerisce l’uso dei luoghi all’aperto e l’impiego di attori non professionisti influenzando in tal modo i registi neorealisti degli anni successivi. Con Visconti però sarà pure necessario prestare attenzione al valore melodrammatico della storia.

L’italiano attraverso l’uso della musica popolare e dell’opera.

 

2. Roma città aperta, di Roberto Rossellini 1945.

Il film introduce il tema storico sociale della città di Roma durante l’occupazione nazista e per la prima volta presenta la questione della Resistenza in Italia.

L’italiano attraverso l’uso del lessico specifico della fotografia: le inquadrature e i movimenti della cinepresa.

 

3. Paisà, di Roberto Rossellini, 1946.

La struttura a episodi del film. Le riprese con valore documentaristico; la presentazione, attraverso i vari episodi, di situazioni emblematiche che mettono a fuoco i rapporti tra i singoli personaggi e la guerra, intesa come condizione umana  e sociale abnorme e tragica.

L’italiano attraverso l’uso del lessico relativo alle fasi del montaggio e della mise en scène.

 

4. Sciuscià, di Vittorio De Sica, 1946.

Storia di un’amicizia fra ragazzi costretti a sbarcare il lunario in un contesto economico e sociale caratterizzato dall’estrema povertà che affliggeva le popolazioni italiane ed europee alla fine della seconda guerra mondiale. Il mondo degli adulti corrompe l’universo dei bambini e l’innocenza si trasforma in aggressività.

Riflessione sull’uso dei dialetti nel cinema del Neorealismo.

 

5. Ladri di biciclette, di Vittorio De Sica, 1948.

Analisi del film nel contesto storico, economico e sociale della Roma del dopoguerra.

Uso della lingua italiana nel film e somministrazione di alcune schede didattiche contenenti differenti chiavi di lettura del film. Svolgimento di alcune attività linguistiche e comunicative. In conclusione, sarà esaminato il testo della canzone "Tamurriata Nera" di Edoardo Nicolardi, cantata in dialetto napoletano dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare.

 

6. Germania anno zero, di Roberto Rossellini, 1948.

Terzo film di Rossellini per quella che successivamente verrà chiama la trilogia della guerra dopo Roma città aperta e Paisà. Qui Rossellini si distacca dal cinema resistenziale per offrirci un'indagine socio-psicologica di taglio diverso. Nel film si propone il ritratto di un bambino inesorabilmente e disperatamente cresciuto ma che vorrebbe tornare ciò che è stato, nonostante quello che ha visto e che fa.

Riflessione sulla prima fase degli incontri: dibattito.

 

7. Il gattopardo, di Luchino Visconti, 1963 (versione restaurata)

Il tema dell’adattamento di un testo letterario a un film. Alcune curiosità sulle fasi della lavorazione del film.

Uso di schede didattiche con esercizi di competenza linguistica dell’italiano nell’ambito semantico della famiglia e del cibo.

 

8. Amarcord, di Federico Fellini, 1973.

Il genere comico e drammatico del film. Riflessione sui vari generi cinematografici.

Uso di schede didattiche con esercizi di competenza linguistica dell’italiano nell’ambito semantico del linguaggio riferito ai bambini.

 

9. Una giornata particolare, di Ettore Scola, 1977.

Un film che racconta in modo nuovo la femminilità e l’omosessualità, nel contesto di un momento storico importante, ma precursore di futuri drammi e tragedie.

Uso di schede didattiche con esercizi di competenza linguistica dell’italiano nell’ambito semantico del linguaggio del fumo e della sessualità.

 

10. Kaos, di Paolo e Vittorio Taviani, 1984.

Lettura del film strutturato a episodi e ispirato alle Novelle per un anno di Luigi Pirandello. Un adattamento cinematografico molto libero rispetto al testo letterario, ma fedele ai temi sia dell’amore per la terra di origine sia del “ruolo” della fatalità

Sarà analizzato l’adattamento della novella La giara, (una delle ultime interpretazioni di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia). L’intento è quello di mettere a confronto similitudini e differenze tra fabula del testo e intreccio del film; personaggi nel testo scritto e personaggi nel testo cinematografico; gli ambienti del racconto e quelli del testo cinematografico.

 

11. Il giorno della civetta, di Damiano Damiani, 1968.

Tratto dal libro di Leonardo Sciascia, il romanzo giallo che è soprattutto un romanzo di denuncia, l’adattamento cinematografico comunica lo stesso clima di violenza e intimidazione creato dalla mafia in Sicilia; l’omertà dei siciliani; il ruolo dei politici che spesso sono complici della mafia. Come nel libro, in questo film il capitano Bellodi, il protagonista, si schiera contro il sistema mafioso e diventa simbolo di tutti quegli uomini che combatteranno la mafia, spesso mettendo in gioco e perdendo le loro vite.

Analisi dell’adattamento cinematografico con confronto fra brani estratti dal libro e sequenze del film attinenti ai brani.

 

12. I cento passi, di Marco Tullio Giordana, 2000.

Un film di denuncia della mafia. La speculazione edilizia, i traffici illeciti, l’estorsione, gli appalti pubblici, accumulo di liquidità, connivenze con la politica.

Somministrazione di schede riguardanti i vari glossari connessi alla parola “mafia”. L’area semantica relativa alla comicità. Struttura del potere giudiziario in Italia.

 

 

 

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